La colonscopia è un indagine che viene effettuata con un videoendoscopio, un tubo flessibile con all’estremità una telecamera, che viene introdotto dall’ano per esplorare tutto il colon e gli ultimi centimetri di Ileo terminale. Se necessario possono essere effettuate delle biopsie (prelievo di piccoli pezzi di mucosa pinza di 5 mm) o delle Polipectomie ovvero asportazione di polipi.

Per l’esecuzione della colonscopia è necessario che il colon sia pulito per cui è necessario eseguire una pulizia intestinale con dei farmaci specifici da effettuare con tempistiche adeguate rispetto all’ora di esecuzione della colonscopia.

Inoltre essendo l’endoscopia un esame durante il quale si possono riscontrare delle lesioni pre-neoplastiche (i polipi) o debbano essere eseguite delle biopsie per degli approfondimenti è importante parlare con l’operatore circa un’eventuale terapia anticoagulante o antiaggregante in corso per decidere come e quando sospendere il farmaco.

Esofagogastroduodenoscopia è un indagine che viene effettuata con un videoendoscopio, un tubo flessibile con all’estremità una telecamera, che viene introdotto dalla bocca e consente di esplorare esofago, stomaco e duodeno. Se necessario possono essere effettuate delle biopsie (prelievo di piccoli pezzi di mucosa pinza di 5 mm) o delle Polipectomie ovvero asportazione di polipi.

Per limitare i disagi legati a tale procedura  può essere effettuata una sedazione.

Inoltre essendo l’endoscopia un esame durante il quale si possono riscontrare delle lesioni pre-neoplastiche (i polipi) o debbano essere eseguite delle biopsie per degli approfondimenti è importante parlare con l’operatore circa un’eventuale terapia anticoagulante o antiaggregante in corso per decidere come e quando sospendere il farmaco.

  • POLIPECTOMIA ENDOSCOPICA: è la tecnica che consente l’asportazione dei polipi. Può essere eseguita attraverso diverse tecniche:
  • Polipectomia “a freddo”: il polipo viene asportato con un ansa che trancia il polipo senza l’ausilio della corrente di diatermocoagulazione e può essere eseguita per polipi sessili di diametro inferiore a 1 cm
  • Polipectomia “a caldo”: il polipo viene asportato tramite l’ansa attraverso la quale viene applicata la corrente di diatermocoagulazione, in alcuni casi il polipo viene prima scollato con  iniezione di soluzione fisiologica.
  • Polipectomia con pinza da biopsia: in caso di polipi molto piccoli tra 0 e 4 mm.
  • I polipi asportati vengono poi inviati ad un servizio di Anatomia Patologica per poter essere analizzati al microscopio. Dall’analisi istologica si avranno maggiori informazioni soprattutto per escludere malignità e dare una tempistica corretta per i futuri controlli.